Ripresa dell'attività in presenza. Molte le difficoltà, dubbie le condizioni di sicurezza
Data: 20/01/2021

 

Ripresa l’attività didattica in presenza.

Molte le difficoltà, dubbie le condizioni di sicurezza

Nelle scuole superiori del Lazio è ripresa l’attività didattica in presenza. Gli studenti hanno trovato ambienti controllati e igienizzati, come li avevano lasciati al momento della sospensione della didattica in presenza, grazie al costante lavoro del personale scolastico, alle verifiche scrupolose attuate da dirigenti scolastici, personale docente e ATA.

Anche le altre condizioni vigenti al momento dell’interruzione dell’attività in presenza sono rimaste le stesse:

       affollamento sui mezzi di trasporto, spesso documentato fotograficamente, nonostante le corse aggiuntive predisposte;

       insufficienza delle procedure sanitarie, non adeguate rispetto al grande movimento di persone connesso con la ripresa dell’attività scolastica.

In moltissime scuole si registrano azioni di protesta da parte degli studenti, con sit in e scioperi.

Difficile e improvvisata l’organizzazione didattica. A fronte di una popolazione scolastica che è effettivamente rientrata nelle scuole in percentuale quasi ovunque non superiore alla metà della propria consistenza, l’orario di servizio degli istituti è il frutto di un equilibrio instabile e problematico. Complicata la conciliazione tra l’orario lungo delle scuole e la mancanza di strutture adeguate, a partire dalla mensa; carente la capacità di connessione telematica delle scuole, le quali, se hanno finora tratto beneficio dal fatto che, da casa, i docenti hanno utilizzato la propria connessione per la didattica digitale, oggi si trovano, invece, ai limiti delle capacità delle loro dotazioni tecnologiche, e, talvolta, decisamente oltre.

Impossibile, per le organizzazioni sindacali, condividere l’ottimismo ostentato nel comunicato di ieri a firma del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, dott. Rocco Pinneri, che appare, più che il risultato di una realistica valutazione della situazione di fatto, una riproposizione attualizzata dei bollettini del Ministero della Verità di orwelliana memoria.

 

Roma, 20 gennaio 2021

 

Scarica il documento

 

 

Ripresa del 7 gennaio. Le riserve delle Organizzazioni Sindacali
Data: 03/01/2021

Si è tenuto, il 2 gennaio, il Tavolo Operativo per la gestione della crisi epidemiologica nelle scuole del Lazio.

Al termine della riunione, le OOSS FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e GILDA UNAMS hanno emesso un comunicato unitario

Scarica il comunicato

Decisioni incomprensibili e inefficaci sulla riapertura del 7 gennaio
Data: 29/12/2020

Il 28 dicembre, le Segreterie Regionali di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL e GILDA UNAMS hanno diffuso un comunicato con il quale esprimono  le proprie valutazioni critiche rispetto al documento del 24 dicembre, a firma del Direttore Generale dell'USR del Lazio, contenente indicazioni per la ripresa dell'attività didattica in presenza delle scuole superiori, il prossimo 7 gennaio 2020. Le disposizioni del Direttore Generale conseguono alle decisioni assunte dai tavoli prefettizi istituiti dal DPCM del 3 dicembre 2020. 

I rilievi critici delle OOSS sono stati ripresi dalla stampa generalista e di settore

Scarica il documento

FORMAZIONE PROFESSIONALE: LE SCELTE SBAGLIATE DELLA REGIONE LAZIO
Data: 01/06/2020
Tra i tanti effetti negativi, va riconosciuto al corona virus almeno il merito di aver forzatamente indotto repentini chiarimenti su molte questioni la cui corretta valutazione era stata fin qui oscurata da una fitta cortina di ambiguità, che, tuttavia, non ha retto di fronte alla necessità di misure chiare e univoche indotte dall'emergenza epidemiologica. Tale è il caso della gestione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) a gestione regionale.
13 MAGGIO 2020: GRANDE PROVA DI DEMOCRAZIA SINDACALE
Data: 23/05/2020
assemblee online

Il 13 maggio 2020, tramite una serie di assemblee condotte in modalità telematica, le OOSS rappresentative del comparto scuola del Lazio hanno riunito più di  4.000 operatori, di cui più di 3.000 nella sola Roma, con i quali hanno intessuto un intenso dialogo,  finalizzato a una riflessione sul funzionamento del sistema scolastico in relazione  all’emergenza epidemiologica in atto. Docenti di tutti gli ordini e gradi, personale tecnico , amministrativo e ausiliario hanno avuto modo di esprimere le proprie valutazioni sull’inedita fase che la scuola italiana sta vivendo, nonché sulle complesse e delicate problematiche che sono connesse al ripristino di normali condizioni di operatività.

 

DOCUMENTO FINALE

 

SINTESI

 

Scuola:concorsi in ritardo, record 250mila supplenti (ANSA)
Data: 08/01/2020

Oltre 250 mila supplenti annuali nelle scuole italiane da settembre prossimo che si aggiungono ai 40 mila precari che già oggi sostituiscono i prof per brevi e brevissimi periodi di assenza: il prossimo anno scolastico rischia di vedere esplodere ai livelli massimi il fenomeno della 'supplentite'. Ai numeri già preoccupanti di oggi (sono oltre 185 mila i docenti con cattedre annuali e 40 mila i supplenti temporanei) si aggiunge quota 100 che porterà in 10 anni all'uscita del 50% del corpo insegnanti.

continua la lettura sul sito della Cisl Scuola Nazionale

SEMINARIO SULLA RENDICONTAZIONE SOCIALE DELLA SCUOLA PARTE PRIMA
Data: 14/11/2019
SEMINARIO SULLA RENDICONTAZIONE SOCIALE DELLA SCUOLA PARTE SECONDA
Data: 14/11/2019