NOTIZIE SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE NEL LAZIO

10/12/2014

COMUNICATO DEL M5S SULLA NUOVA LEGGE REGIONALE IN MATERIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Roma, 04 DIC - "Il bilancio di questa proposta di legge è pessimo sin dalla sua presentazione, infatti riprende integralmente una proposta redatta da enti privati che gestiscono la formazione mentre l'assessore Smeriglio dovrebbe tutelare quella pubblica. In questi mesi si sono susseguiti gli appelli di tutti gli operatori del settore pubblico che hanno analizzato a fondo il testo per arrivare alla conclusione che una legge del genere non è importante, mentre sarebbe stato urgente un riordino della normativa vigente (L.R. 23/92). Abbiamo presentato numerosi emendamenti, tutti bocciati perché non graditi agli ispiratori della proposta". Lo dichiara, in una nota, Silvana Denicolò, consigliera del M5S Lazio. “Con questa legge - aggiunge - si vira verso una formazione ibrida che replica quella degli istituti statali ed obbliga ad affidarsi alla formazione privata per completare il proprio percorso.  Per dare copertura a questa costosa regalia saranno utilizzate risorse comunitarie che dovrebbero essere impegnate per la collettività piuttosto che per pochi. Per questi motivi daremo battaglia in consiglio, come fatto in commissione e riproporremo la nostra proposta di legge, accantonata dalla commissione ma apprezzata dalla maggior parte degli operatori interpellati".

22/07/2014

STATO DI AGITAZIONE PERSONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE LAZIO

 FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA
 LAZIO 


Roma, 21 luglio 2014

Ai lavoratori della Formazione Professionale del Lazio

 

STATO DI AGITAZIONE PERSONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE

Lo scorso 2 luglio, il Presidente della Giunta Regionale,  Zingaretti,  e il Vicepresidente Smeriglio hanno presentato, presso la sede del CIOFS di via Ginori, Roma, una proposta di riorganizzazione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale del Lazio. Sin dall’immediato (comunicato del 2 luglio), le OO.SS.  FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA regionali hanno manifestato dissenso su qualificanti punti di merito del provvedimento proposto, oltre che sul metodo e sul luogo prescelto per la presentazione.

 

03/07/2014

FORMAZIONE PROFESSIONALE: LA LEGGE VIENE MEGLIO SE E’ FATTA SOLO CON GLI ENTI DATORIALI

  
 FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA 
   Lazio  

Il 2 luglio2014, il Presidente Zingaretti e l’Assessore Smeriglio hanno presentato, presso l’ente di formazione CIOFS, via Ginori, i contenuti della nuova legge regionale in materia di formazione professionale.

Emblematico il luogo dell’evento. Gli enti datoriali di ispirazione religiosa hanno elaborato da tempo una proposta di legge che, oggi, la Giunta Regionale ha fatto sostanzialmente propria, come dimostra la scelta della sede di uno degli enti proponenti per la presentazione dei contenuti.

Le organizzazioni sindacali sono state invece coinvolte con la richiesta di formulazione di un parere su un testo stringato, contenente poche affermazioni di principio, solo il 27 giugno, con appena qualche giorno di anticipo rispetto all’odierna presentazione dei contenuti del nuovo testo di  legge. Un parere, a questo punto, puramente formale.

Il risultato, non è difficile prevederlo, sarà un provvedimento unilaterale, sbilanciato sulle convenienze degli enti datoriali, clericale. Manca qualsiasi apporto del polo pubblico e laico, manca il punto di vista dei lavoratori, manca una visione sistemica di raccordo organico con il resto del sistema formativo, manca, infine, il riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro, unico argine verso l’ulteriore precarizzazione del comparto.

Nessuna Giunta Regionale si era mai sbilanciata in modo tanto evidente verso ragioni di parte, segnando una così forte distanza dal mondo del lavoro. 

Roma, 2 luglio 2014

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01/08/2013

INCONTRO IN REGIONE SUI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Si è svolta il 31 luglio 2013, presso la Regione Lazio, una riunione informativa sulle linee guida per l’anno 2013/14, relative ai percorsi triennali di istruzione e formazione professionale. Il provvedimento presentato dall’Assessorato Regionale all’istruzione e alla formazione passa all’approvazione della Giunta il 1° agosto 2013. All’incontro di informativa hanno partecipato i rappresentanti delle Province del Lazio, titolari della delega regionale alla gestione, i rappresentanti degli Enti di Formazione Professionale e le Segreterie Regionali delle OO. SS.  della Scuola.  

L’Assessorato ha comunicato che i fondi a disposizione per il finanziamento del sistema di Istruzione e Formazione Professionale ammontano a circa 44 milioni di euro, la stessa cifra dell’anno formativo che si sta concludendo, ma che solo nei giorni scorsi si è  avuta certezza dell’effettiva utilizzabilità della somma. Rimane, quindi, immutato il criterio di finanziamento del sistema (la quota capitaria), che ammonta a euro 4.600 annui per alunno per gli Enti Convenzionati ed a euro 3.800 annui per le strutture provinciali.

Le OO. SS.  hanno posto in rilievo il fatto che il sistema di Istruzione e Formazione Professionale regionale non potrà reggere il peso di un ulteriore anno come quello appena trascorso, nel quale, a causa della sostanziale interruzione dei flussi finanziari, gli enti più “virtuosi” hanno dovuto fare ricorso all’indebitamento bancario per poter anticipare il pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, mentre quelli che si trovavano già da tempo in situazione di sofferenza economica hanno traslato le proprie difficoltà sui lavoratori, interrompendo la corresponsione delle retribuzioni. In questo quadro, le OO. SS.  hanno unitariamente sollecitato l’avvio di un confronto sulle prospettive complessive del sistema e sulle criticità emerse sul territorio regionale, che permangono anche dopo i pagamenti delle somme dovute agli enti per l’anno formativo in via di conclusione. Hanno altresì sollevato il problema di una maggiore armonizzazione sul piano didattico – formativo tra i corsi erogati dagli enti “storici” e quelli somministrati in regime di sussidiarietà integrativa dagli istituti professionali di Stato.

Il direttore regionale, Paola Bottaro, ha accolto le richieste dei sindacati, che rimangono ora in attesa di una convocazione per i primi di settembre.    

 

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